IL TEST DI TRASFORMAZIONE "TWO-STEPS"
a cura di Annamaria Colacci, Monica Vaccari, Paola Silingardi, Wolfango Horn
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La maggior
parte dei test in vitro analizza l'attività genotossica
dei composti chimici: questi saggi, però, possono essere
utilizzati con successo solo nell'analisi di quei composti chimici
in grado di indurre un danno evidente al DNA, così
da agire come inizianti nel processo multifasico di cancerogenesi.
Nell'ambiente appare significativo il contributo delle sostanze
promoventi, in grado di contribuire al processo di cancerogenesi
mediante meccanismi non genotossici (detti EPIGENETICI).
Una sostanza promovente è in grado di selezionare
singole cellule o piccoli foci di cellule la cui struttura
genica risulti in qualche modo alterata (cellule iniziate)
inducendo dapprima la proliferazione di aree focali di cellule trasformate
e quindi innescando nel tempo un processo di "progressione" tumorale
che diventa nel tempo irreversibile.
Il test di trasformazione cellulare in vitro su cellule BALB/c
3T3 è in grado di discriminare tra sostanze inizianti e promoventi.
È quindi possibile indagare l'attività di una sostanza
ritenuta promovente esponendo cellule "iniziate" da dosi sub-trasformanti
di un cancerogeno noto alla presunta azione promovente di
un agente chimico.
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